
Il modulo dedicato alla "Circolarità del cibo" si è svolto nella mattina di oggi coinvolgendo anche Università degli Studi di Trento, C3A, FBK e Comune di Trento proponendo una riflessione sulle modalità con cui gli alimenti sono prodotti, trasformati, consumati e sprecati. La Fondazione Mach ha presentato la propria esperienza all’interno della Piattaforma Europea Food 2030 che raccoglie e veicola a livello europeo le priorità di ricerca e innovazione, dove proprio grazie a FEM vengono “portate” in Europa le proposte e le buone pratiche del territorio trentino sui grandi temi del cibo e della nutrizione.
L’ente di San Michele era presente anche nelle sessioni di approfondimento sulle possibili applicazioni dei big data alla ricerca in campo climatico ed ambientale assieme ad altre realtà come Trentino Sviluppo e Hub Innovazione Trentino.
Accanto, ampio spazio è stato dato anche agli altri progetti finanziati dalla KIC ed al partenariato FEM: Saturn, un consorzio fra le città di Trento, Birmingham e Goteborg che punta a reintegrare le risorse naturali nella strategia di impatto del cambiamento climatico della città e Eat circular, incentrato sulla razionalizzazione degli sprechi alimentari.