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Durante la cerimonia il direttore generale FEM, Sergio Menapace, ha evidenziato l’importanza di questo traguardo: “Sono più di 2500 i nostri studenti che hanno partecipato ai tirocini in Germania: un numero importante dietro al quale c’è l’attività, l’impegno e la dedizione di tanti docenti e collaboratori che dal 1959, anno del primo tirocinio, ad oggi, si sono attivati per tenere viva questa collaborazione, che ha consentito ai ragazzi di vivere esperienze umane e culturali importanti”.
I ragazzi che partecipano ai tirocini devono possedere un'adeguata conoscenza della lingua tedesca. Vengono ospitati dalle famiglie presso cui svolgono tirocinio pratico; le famiglie sono scelte con cura dalle scuole agrarie tedesche che collaborano all'iniziativa, di concerto con la Fondazione Edmund Mach. ll soggiorno prevede inoltre la frequenza di un corso di lingua tedesca con docenti madrelingua. " I giovani - spiega il dirigente Marco Dal Rì - sono sempre stati trattati ed assistiti quasi come membri della famiglia stessa e devono comportarsi in modo tale da rendere gradita la loro presenza e coadiuvare la famiglia ospitante nei lavori aziendali, dimostrando un effettivo interessamento alle operazioni tecniche che vengono svolte presso I'azienda".