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Il Comitato paritetico ha avviato l’analisi della nuova proposta di regolamentazione del fondo, che risulta più puntuale e articolata rispetto a quella esistente. Il documento dà attuazione anche di nuovi istituti recentemente introdotti, quali una nuova organizzazione anche periferica delle attività di supporto alla programmazione e gestione degli interventi di area vasta, nonché una definizione del coinvolgimento degli enti sovraterritoriali (le Regioni Veneto e Lombardia con le Province di Belluno e Sondrio) per quanto riguarda la possibilità che questi – anche attraverso l’attribuzione delle funzioni e delle deleghe del Comitato paritetico - possano svolgere direttamente anche il riconoscimento del trasferimento dei fondi e delle liquidità.
Il Comitato e il presidente Bond ha aperto anche il confronto sull’efficientamento e il miglioramento dell’iter di realizzazione dei progetti, proponendo ai partecipanti di condividere una proposta su una dimensione minima finanziabile delle opere (indicativamente di 1,5 o 2 milioni di euro) e la definizione una scadenza vincolante per le parti sulla realizzazione dei progetti.