
A partire all'incirca dalla metà di giugno, quindi in concomitanza con l'inizio della stagione estiva, si prevede di passare alla fase 2, ovvero all'utilizzo dei visori notturni anche per atterraggi in tutte le piazzole - contraddistinte dalla familiare lettera H - e tutti i campi sportivi anche non abilitati per l'atterraggio notturno (ovvero non illuminati). Infine, intorno alla fine dell'anno, i tempi saranno maturi per il passaggio alla fase 3, ovvero all'utilizzo dei visori per interventi notturni complessi (ad esempio in parete).
"In Trentino il volo notturno è iniziato nel 2009 - ricorda il presidente Ugo Rossi - con copertura parziale, ovvero per una parte della notte, come avviene anche oggi in Alto Adige. Il volo notturno con copertura totale, per tutte le 24 ore, è iniziato nel luglio 2013. Un servizio di prim'ordine di cui andiamo fieri, e che vogliamo costantemente aggiornare con l'utilizzo delle migliori tecnologie, oltre che continuando a formare il personale, che rimane il fattore determinante".
Gli elicotteri in Alto Adige volano dalle 6 del mattino alle 22 della sera. Il volo notturno quindi è limitato a 4 ore in tutto. In Trentino il volo notturno va dalle 10 di sera alle 8 di mattina, copre cioè tutte le 12 ore. Ciò spiega perché il numero di ore di volo notturno in Trentino sia circa tre volte quello dell'Alto Adige. Entrambe le Province hanno in dotazione un elicottero per il volo notturno.