
“Il Consorzio Vini del Trentino - continua l’assessore all’ambiente Mauro Gilmozzi - raccoglie la quasi totalità dei produttori trentini. Ad oggi possiamo contare sulle intese con le due maggiori rappresentanze del mondo agricolo trentino, frutticoltori e viticoltori. Altre arriveranno in futuro. L’accoro di oggi - spiega ancora Gilmozzi - è anche un’ulteriore estensione del Piano di azione per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari che vede il Trentino come territorio virtuoso nell'applicazione della normativa”.
Soddisfatto dell’intesa è il presidente del consorzio, Bruno Lutterotti: “I viticoltori trentini sono i primi beneficiari di un’agricoltura di qualità. Un territorio ambientale integro e una qualità dell’acqua elevata garantiscono la produzione del miglior vino e questo è quello per cui noi lavoriamo quotidianamente“.
L’obiettivo dell'accordo è di tutelare la qualità dell’acqua nella nostra provincia e, in particolare, nelle aree in cui è sviluppata l’agricoltura intensiva.
Il Consorzio Vini del Trentino si impegna a svolgere le attività di controllo sui propri associati, secondo quanto previsto dal disciplinare di produzione integrata del comparto vitivinicolo. In particolare, il Consorzio monitorerà il corretto utilizzo dei prodotti fitosanitari e la corretta registrazione nel quaderno di campagna. Tra le attività rientrano anche il controllo sulle attrezzature per la distribuzione dei prodotti fitosanitari e la verifica del corretto impiego dei diserbanti.
Ogni anno il Consorzio produrrà la rendicontazione delle attività che sarà depositata presso l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente. Sulla base di quanto emerso dalle attività annuali, Provincia e Consorzio Viticoltori individueranno annualmente ambiti su cui focalizzare attività di studio e ricerca sperimentali.