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Gli interventi programmati nel settore delle Infrastrutture fanno capo al Servizio Opere stradali e ferroviarie della Provincia autonoma di Trento. Al servizio competono tutti gli interventi per l’infrastrutturazione terrestre, cioè la realizzazione di strade e ciclopedonali di interesse provinciale. Il Servizio collabora inoltre con RFI—Rete ferroviaria italiana e Trentino Trasporti per la realizzazione delle infrastrutture ferroviarie di reciproca competenza e ha il compito di collegare la banda ultra-larga provinciale agli istituti scolastici del Trentino.
Questo attualmente lo stato dell'arte:
- 37 interventi in fase di avvio (21%);
- 63 in fase di progettazione (63,6%);
- 77 fase di scelta del contraente o esecuzione (43%).
Sul versante stradale, abbiamo fra gli altri gli interventi previsti sul viadotto "Crozi" (manutenzione del viadotto e by-pass per consentire il transito in entrambe le direzioni, anche utilizzando la vecchia viabilità), i vari lotti riguardanti l'adeguamento della viabilità dell'Alto Garda (comprensivo di collegamento con la S.S. 240 dir e con la “Variante Arco-Riva del Garda), la bretella Mira a Rovereto, la variante Vestone-Idro e Valvestino (in parte finanziata con i fondi per i territori di confine), ed ancora, gli interventi che interessano la Comunità delle Giudicarie, il viadotto Tamanini a Pergine, la messa in sicurezza del tratto di Valsugana a Ospedaletto (allargamento della retta, eliminazione degli incroci a raso e altri interventi molto attesi), la sistemazione della strada dello Schener e del collegamento Pinè-Val di Cembra (via Segonzano), le varianti di Pinzolo e Cles, lo svincolo di Campotrentino, e le somme urgenze conseguenti alla tempesta Vaia dello scorso ottobre.
Per quanto riguarda le piste ciclopedonali, abbiamo innanzitutto la realizzazione dei tratti trentini della ciclabile del Garda, lato Limone e lato Malcesine (con precedenza al primo, e quindi al versante Ovest), gli interventi sulla ciclabile della val di Non, sul tratto Pergine-Trento, e su quello fra Cavalese e Castello di Fiemme (nel quadro del percorso Cavalese-Predazzo, che rappresenta una opportunità di mobilità alternativa per la valle, non solo un’infrastruttura turistica). Ed ancora, fra le opere più rilevanti, il sottopasso ciclopedonale nei pressi della stazione ferroviaria in "Piazzale Orsi" a Rovereto.
Alla voce "ferrovie", sono previsti fra l'altro gli interventi alla stazione di Calliano, a Trento per la realizzazione delle barriere antirumore sul tratto cittadino della ferrovia del Brennero, lato Ovest (in vari lotti, indicativamente da Corso Buonarroti fino al Muse, vari lotti), la realizzazione della nuova rimessa di Trentino trasporti.
Infine, il documento di programmazione approvato dalla Giunta prevede la realizzazione della connessione in fibra ottica di tutti gli edifici scolastici presenti sul territorio provinciale.