
“La politica di gestione dei rifiuti delle due Province – ha commentato l’assessore alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi – è mirata a garantire una crescita sostenibile, sfruttando le risorse già disponibili nei rifiuti stessi. Questo accordo è estremamente importante, perché ci permette di affrontare in maniera sinergica alcune criticità. In Trentino – aggiunge l’assessore – siamo fortemente impegnati nella riduzione della quantità di rifiuti prodotti, con ottimi risultati sulla differenziata. Tuttavia, depositiamo ancora in discarica una quantità pari a circa 50.000 tonnellate all'anno di rifiuti indifferenziati, il che, considerato il volume disponibile nelle discariche, comporta che la nostra capacità di autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti duri ancora per circa 7 anni. Partendo da questa esigenza – ha concluso Gilmozzi – abbiamo ragionato con la Giunta di Bolzano per trovare soluzioni alternative rispetto al deposito in discarica. L’accordo raggiunto è un buon punto di equilibrio, che non va in alcun modo ad intaccare gli obiettivi della raccolta differenziata e della preparazione al riutilizzo e al riciclaggio stabiliti nei rispettivi atti di pianificazione di entrambe le Provincie, oltre che dalla normativa di settore”.
A Cadino, nel Comune di Faedo, la società Bioenergia Trentino ha realizzato un impianto di digestione anaerobica della frazione organica dei rifiuti urbani del tipo denominato a “tecnologia semi-secco“. L’impianto produce compost ed energia elettrica utilizzando il biogas di digestione. Dal 30 maggio 2014, a seguito di una specifica richiesta inoltrata dalla Provincia di Bolzano, si conferiscono nell'impianto di Cadino 5000 tonnellate all'anno di rifiuti organici prodotti in Alto Adige, ciò perché la Provincia di Bolzano, a seguito del rapido sviluppo della propria raccolta differenziata, si è trovata temporaneamente a fronteggiare questa eccedenza di flusso di rifiuto rispetto alla propria capacità di trattamento. L’impianto di Cadino, a seguito delle verifiche effettuate e del primo periodo di conferimento, è in grado di trattare un quantitativo maggiore di rifiuto organico rispetto a quello finora conferito, in modo tale da poter soddisfare le esigenze e le criticità in cui versa la Provincia di Bolzano.
L’accordo di programma avrà la durata di 5 anni, dal 1 gennaio 2017, rinnovabile per una pari durata.
(fm)