![](/var/002/storage/images/media/immagini-comunicati-stampa/16201435190400-seminario_svizzera_1.jpg-image/530219-1-ita-IT/16201435190400-Seminario_Svizzera_1.jpg_imagefullwide.jpg)
Un po' di "teoria" ma soprattutto molta pratica e tanta esperienza concreta, maturata sul campo in anni di traffici commerciali con la Svizzera. Non poteva essere altrimenti visto che all'incontro organizzato dall'Area Commercializzazione, Internazionalizzazione e Attrazione di Trentino Sviluppo sono stati invitati un importatore, un trasportatore ed un esperto di mercato alimentare svizzero. Attorno al tavolo anche una decina di aziende trentine di eccellenza, rappresentanti dei principali prodotti ambasciatrici del gusto e dei valori trentini, per discutere assieme delle possibilità di mercato e delle migliori strategie commerciali.
Gli imprenditori trentini - operanti nei settori della lavorazione della carne, del latte, del pesce e di prodotti derivati dalla mela, oltre ad aziende che commercializzano prodotti per l'industria alberghiera e per negozi specializzati - hanno potuto beneficiare di un approfondimento settoriale e individuale volto a conoscere nel dettaglio dazi, regimi Iva, restrizioni ma soprattutto diversi accorgimenti pratici per avere successo nel mercato.
Tra i canali di vendita consigliati ci sono le catene della grande distribuzione, i negozi specializzati, il retail attraverso i quali raggiungere anche i piccoli negozi e i privati. Importante è trovare un buon partner commerciale con cui condividere azioni promozionali, procedure e spedizione. Molta attenzione va inoltre dedicata alla puntualità nelle consegne e al mantenimento degli accordi presi. La puntualità svizzera, insomma, non è solo un luogo comune.
Per il resto il mercato svizzero rimane tra i più interessanti a livello europeo, con un prodotto interno lordo in costante crescita ed esportazioni italiane per il settore alimentare pari a circa 1 miliardo di euro, valore molto alto considerata la piccola dimensione di quel mercato. (d.m.) -