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Pertanto, ad ulteriore cautela e d’intesa col Comune di Rovereto, si è deciso di procedere a fasi, eseguendo un’analisi strumentale perimetrale delle aree interessate dal sottopasso, in modo da investigare puntualmente gli strati profondi della perimetrazione degli scavi nelle zone destinate a berlinesi (fino a –8m dal piano di campagna). Tale metodo procedurale ridurrà i disagi, riuscendo ad avere garanzie nelle successive fasi di realizzazione dell’opera e nello specifico nella realizzazione delle berlinesi perimetrali previste dal progetto esecutivo. Mano a mano che l’asta perforatrice arriverà alla quota preposta (step di scavo da 1,00 m a 2,00 m massimo) rispetto al piano di campagna, verrà estratta l’asta in modo da permettere al personale incaricato della bonifica bellica (impresa specializzata, iscritta all’apposito albo istituito presso il Ministero della Difesa), di inserire nel foro, la loro sonda e rilevare eventuali anomali magnetiche. Al fine di ottenere una corretta rilevazione strumentale, l’incamiciatura del foro, sarà in materiale non ferroso (plastica).
Questa operazione permetterà di verificare l’intero perimetro dell’opera e garantirà sicurezza nell’esecuzione, negli appalti successivi, delle berlinesi perimetrali. Successivamente, ad opere di sostegno realizzate, si procederà allo scavo con l’ausilio di assistenza per la ricerca di bombe inesplose.
Le operazioni di bonifica bellica sono iniziate lunedì 15 luglio e termineranno, in assenza di ritrovamento di ordigni bellici, presumibilmente entro la metà del mese di settembre.
Nella foto si riporta un estratto planimetrico con indicate, in due colori diversi che identificano le profondità d’indagine, le aree interessate.