Martedì, 06 Settembre 2016 - 14:02 Comunicato 1841

Venerdì 9 settembre al Museo delle Palafitte di Fiavé la presentazione e una mostra fotografica
Progetto “T-essere memoria”: il museo incontra l'Alzheimer

Venerdì 9 settembre, alle ore 14.30, al Museo delle Palafitte di Fiavé si terrà "T-essere memoria: il museo incontra l'Alzheimer". L'iniziativa prevede la presentazione del progetto sperimentale avviato lo scorso anno dai Servizi educativi dell'Ufficio beni archeologici della Soprintendenza provinciale per i beni culturali, in collaborazione con l'Azienda per i Servizi alla Persona di Povo e proseguito quest'anno con il coinvolgimento delle scuole e di altre APSP. Il progetto "T-essere memoria" è nato con l'obiettivo di facilitare la fruizione dei musei da parte di persone affette da Alzheimer. L'incontro, rivolto in particolare a coordinatori di Unità di valutazione medica e infermieristici, assistenti sociali, medici di base, operatori culturali e associazioni che si occupano di Alzheimer, vedrà inoltre l'inaugurazione di una mostra fotografica che documenta le fasi del progetto, dimostrazioni pratiche di laboratori archeologici e workshop appositamente strutturati sulle esigenze dei pazienti. All'incontro interverranno Tiziano Mellarini, assessore provinciale alla cultura e Franco Nicolis, direttore dell'Ufficio beni archeologici.

Il Museo delle Palafitte di Fiavé propone a settembre, mese mondiale dell'Alzheimer, laboratori gratuiti sulla lavorazione dell’argilla, sulla preparazione del burro e sulla tessitura. Il 19, 20, 21, 22, 27, 28 e 29 settembre dalle ore 14.30 alle 16.30 sono previsti laboratori per gruppi strutturati di persone affette da Alzheimer ospiti presso APSP, associazioni e centri diurni, mentre il 23, 24, 30 settembre e 1 ottobre saranno rivolti a persone affette da Alzheimer accompagnate da famigliari. Informazioni e prenotazioni al numero 3292904779. La mostra “T-essere memoria” è visitabile presso il Museo delle Palafitte di Fiavé fino al 31 ottobre, nei giorni di sabato e domenica dalle ore 14 alle 18.
Hanno partecipato al progetto le Aziende per i Servizi alla Persona Giudicarie esteriori di Bleggio Superiore, Abelardo Collini di Pinzolo, Rosa dei Venti di Condino, Padre Odone Nicolini di Pieve di Bono, Villa San Lorenzo di Storo, Santo Spirito di Pergine Valsugana, Margherita Grazioli di Povo, la Scuola primaria di Zivignago, la Scuola dell'Infanzia di Fiavé con il coordinamento scientifico di Luisa Moser, responsabile dei Servizi educativi dell'Ufficio beni archeologici.

Il progetto “T-essere memoria”
Dopo una prima fase, iniziata nel 2015 rivolta ad anziani affetti da Alzheimer residenti in strutture protette, il progetto è proseguito nel 2016 con un momento che ha visto gli anziani interagire con gli alunni della scuola primari di Zivignago di Pergine Valsugana. Il percorso si è articolato in incontri, laboratori manuali e uscite presso il Museo delle Palafitte di Fiavé. Filo conduttore di tutte le attività sono stati i reperti custoditi al museo che hanno richiamato alla memoria degli anziani saperi e conoscenze perdute e dimenticate. La manipolazione dei reperti in copia e la partecipazione a laboratori pratici ha evidenziato come alcune abilità, quali il "saper fare", la manualità e la creatività permangano nonostante la malattia, se adeguatamente sollecitate. Si è potuto constatare come le attività messe in atto abbiano generato nei pazienti emozioni e elementi di gratificazione. L'esperienza svolta ha confermato che il museo, se reso fruibile e “partecipativo”, può avere un ruolo sociale e può aiutare a migliorare la qualità di vita dei pazienti e di chi si occupa di loro, i caregiver, i quali si trovano a condividere questa devastante patologia. Il progetto ha ottenuto un prestigioso riconoscimento internazionale ed è stato insignito del “Premio ICOM Musei per tutti”, consegnato nel gennaio scorso a Parigi.
Nel 2016 "T-essere memoria" ha coinvolto il mondo della scuola con l'obiettivo di costruire un percorso che partendo dalla conoscenza del museo, luogo deputato a custodire, tutelare, valorizzare le memorie del passato, invitasse i bambini a progettare e costruire strumenti e materiali efficaci per comunicare con persone affette da demenza, che hanno quindi compromesse alcune funzionalità, in particolare la memoria. Bambini e anziani hanno intrapreso un percorso intergenerazionale documentato da un originale “Libro tattile” elaborato dai bimbi e donato alle nonne e ai nonni speciali con lo scopo di risvegliare, attraverso i sensi (tatto, vista e olfatto) la memoria di chi, come il malato di Alzheimer, la sta lentamente perdendo. (md)

Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 - 38122 Trento
tel. 0461 492161
e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it - www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia



Immagini