
La prima giornata del meeting è stata dedicata agli incontri tematici nei quali sono state discusse nel dettaglio le azioni di progetto; quelle che coinvolgono la Provincia vertono sui temi della combustione domestica della biomassa, dell'efficienza energetica degli edifici e della mobilità elettrica. Nelle sessioni plenarie è stato presentato quanto fatto rispetto agli impegni presi con la Commissione europea e sono state condivise le prossime attività.
Sono stati inoltre approvati ufficialmente i format didattici di due corsi di formazione tecnica rivolti ai professionisti. Il primo corso è denominato “Riqualificazione ambientale dell’edilizia privata: ripartire dai condomini” e la prima edizione si sta svolgendo a Trento in queste settimane. E’ rivolto alle figure coinvolte nel processo di riqualificazione dei condomini: amministratori, tecnici, imprese, banche ecc e punta ad un coinvolgimento sinergico e attivo di tutte le categorie, con la creazione di una filiera organizzata, partendo dalla figura dell'amministratore di condominio. Le tematiche affrontate mirano a fornire una preparazione intersettoriale sui temi dei costi/benefici e sugli aspetti economico finanziari della riqualificazione, per poi applicare quanto appreso su casi studio concreti. Il secondo corso di formazione è rivolto a progettisti, installatori e manutentori di impianti domestici a biomassa legnosa e verrà attivato nei prossimi mesi. L’obiettivo è fornire conoscenze approfondite sull’importanza di una corretta progettazione e manutenzione degli impianti termici per garantire alti standard di sicurezza e limitare gli impatti in termini di inquinamento atmosferico. Il Trentino è territorio pilota in quanto per entrambi i corsi le strutture provinciali hanno coordinato le relative azioni di progetto e realizzato a Trento la prima edizione. Per entrambi, è prevista un’edizione all’anno per quattro anni.
La seconda giornata è stata dedicata alla riunione dello Steering Committee di progetto, composto dai rappresentanti di tutti i partner, che si occupa delle strategie e degli indirizzi generali dei progetto. Si sono infine affrontati gli aspetti amministrativi e di comunicazione, ambiti fondamentali per il successo del progetto.
La struttura di riferimento per la Provincia autonoma di Trento è l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA), in stretta collaborazione con l’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE). APPA è coinvolta in azioni relative alla riduzione delle emissioni da combustione domestica della biomassa legnosa, alla messa a punto di strumenti e modelli comuni per la valutazione della qualità dell'aria a scala di Bacino Padano, alla diffusione degli Acquisti Pubblici Verdi e in attività di sensibilizzazione ed educazione ambientale nelle scuole. APRIE cura le iniziative sull’efficienza energetica e nello specifico la riqualificazione di edifici pubblici, condomini e piccole-medie imprese, e iniziative volte alla diffusione della mobilità elettrica.
Per maggiori informazioni sul progetto: www.lifeprepair.eu