
Tra gli elementi più significativi caratterizzanti l'accordo sottoscritto sicuramente apprezzato il servizio di contattabilità telefonica diurna nei giorni feriali, che prevede in concreto l'avvio di questa sperimentazione al raggiungimento dell'adesione di almeno il 40% dei pediatri.
L'obiettivo è quello di garantire dalle 8 alle 11 e dalle 15 alle 19 la ricezione di tutte le chiamate da parte degli assistiti che - in caso di impedimento a rispondere subito da parte del medico - saranno richiamati massimo entro un'ora. Questo servizio punta a ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso pediatrico.
E' stato inoltre previsto un nuovo strumento per un costante monitoraggio dell'assistenza nei vari territori, al fine di intercettare le situazioni critiche. A fronte delle eventuali criticità rilevate, e qualora non sia possibile garantire l'inserimento di un nuovo pediatra, il nuovo accordo definisce chiaramente le modalità che saranno messe in atto dall'Azienda sanitaria al fine di garantire comunque l'assistenza pediatrica a tutti i bambini, con particolare attenzione ai bambini della fascia di età compresa tra 0 e 6 anni.
E per incentivare l'assistenza pediatrica nelle zone di montagna il nuovo accordo ha migliorato l'indennità di inserimento per i nuovi professionisti, sia aumentando l'indennità riconosciuta sia allargando le realtà territoriali in cui i pediatri potranno beneficiare di tale incentivo.