"Anche attraverso queste decisioni - sottolinea il vicepresidente ed assessore allo sviluppo economico e lavoro, Alessandro Olivi - continua il processo di semplificazione ed efficientamento delle misure dedicate al sostegno delle piccole e medie imprese. Aiuti piu' mirati e flessibili per sostenere le aziende che investono".
Nel dettaglio le modifiche riguardano in particolare:
Investimenti fissi
1. Negli attuali criteri in alcune priorita' di intervento sono previste con scopo selettivo limitazioni di accesso settoriali (per "subentri", "nuove unita' locali", "miglioramento qualitativo degli esercizi" e "crescita dimensionale"). Con la modifica di oggi e' stata inserita tra le attivita' che accedono a queste priorita' anche l'assistenza sociale.
2. I criteri vigenti prevedono l'esclusione dall'incentivazione degli investimenti relativi all'acquisto di immobili; al principio generale sono poste alcune deroghe nel caso di acquisto di immobili dismessi da almeno tre anni e per iniziative agevolate tramite Trentino sviluppo. E' stata inserita un'ulteriore deroga riguardante l'acquisto di immobili nell'ambito di procedure concorsuali. Questo per favorire la possibilita' di cessioni immobiliari da parte delle procedure in un momento di forte offerta e scarsa domanda e tenuto conto che la formazione del prezzo di acquisto avviene in modo da escludere possibilita' di rendita derivante dalla concessione del contributo.
3. I criteri approvati nel settembre 2012 prevedevano il limite minimo di € 150.000 per l'ammissibilita' delle ristrutturazioni immobiliari. A giugno 2013 per favorire il rilancio del settore dell'edilizia detta soglia era stata ridotta ad € 50.000 fino al 30 giugno 2014. Considerato il perdurante stato di difficolta' dell'edilizia la proposta e' quella di prorogare detto termine al 31 dicembre 2015.
4. La riforma dell'incentivazione dei contributi per il sostegno degli investimenti fissi operata a settembre 2012 aveva mantenuto per il settore commercio la possibilita' di agevolare l'installazione di sistemi di video sorveglianza fino al 30 giugno 2014. Nell'accordo sulla sicurezza pubblica sottoscritto da Provincia, Questura e Associazioni di categoria e' stato proposto di estendere a tutte le attivita' (non soltanto il commercio, dunque) questa possibilita' prorogando lo strumento fino al 31 dicembre 2015.
Prestiti partecipativi. Si tratta di un intervento sul bando per i prestiti partecipativi approvato nel 2009 che prevedeva per i richiedenti il termine del 31 dicembre 2012 (proporogabile di 1 anno) per la sottoscrizione con l'istituto di credito del contratto di mutuo per ottenere l'incentivo. Il termine e' stato spostato al 31 dicembre 2014 che, con la naturale proroga di un anno gia' prevista dai criteri, diventa 31 dicembre 2015.
Internazionalizzazione. La legge provinciale di assestamento per il 2014 ha introdotto una nuova possibilita' di intervento per agevolare l'apprendistato di alta formazione e ricerca all'estero con un contributo sui costi di assunzione del 50% (10% in piu' rispetto al contributo base gia' previsto per l'assunzione di giovani laureati da inviare all'estero). La deliberazione oggi adottata da' applicazione alla disposizione legislativa. Sono state inoltre introdotte una serie di modifiche semplificative delle procedure per la presentazione delle domande e la rendicontazione delle spese (piu' flessibilita' per la modifica degli interventi agevolati; soppressione di documentazione di spesa non necessaria).
Consulenza. Introdotta una modifica interpretativa sull'agevolazione di consulenze per il commercio telematico: sono ora ammesse per le attivita' di tutti i settori mentre finora potevano essere incentivate soltanto le attivita' direttamente produttive (non commerciali).
Sempre oggi la Giunta ha approvato la deliberazione proposta dal vicepresidente Olivi che rinnova, a distanza di 5 anni dal primo intervento, gli aiuti per le piccole e medie imprese nel settore dell'autotrasporto che cessano l'attivita'. La decisione viene in aiuto delle pmi del settore autotrasporto operanti sul territorio provinciale che per via della crisi del settore, aggravata dalla crisi economica generale, non riescono ad acquisire margini di operativita' sufficienti per rimanere sul mercato. Potranno accedere all'aiuto le imprese iscritte all'albo degli autotrasportatori della provincia di Trento e in possesso di almeno un autoveicolo di massa complessiva superiore a 11,5 tonnellate. Le domande di intervento potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2014. Il contributo massimo per impresa sara' di euro 30 mila (15 mila per chi possiede un solo autoveicolo). Le risorse destinate all'intervento ammontano a 500.000,00 euro. Alla copertura della spesa fara' fronte l'Apiae con il proprio bilancio. (cm)
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