
Un nuovo strumento che promuove il finanziamento pubblico-privato delle imprese innovative. Il bando Matching Fund, recentemente pubblicato, si pone proprio questo obiettivo con la possibilità di ricevere un finanziamento dall’ente pubblico in equity, di importo compreso tra i 25 mila e i 200 mila, a fronte di un uguale o maggiore importo messo a disposizione da investitori privati.
L’iniziativa, finanziata con 900 mila euro, è alla sua seconda edizione e quest’anno in particolare punta ad offrire un sostegno concreto alle imprese per fronteggiare la situazione economica conseguente alla pandemia e rendere il percorso di ripresa più solido e rapido. Una strategia che si traduce in valorizzazione dell’innovazione, delle figure manageriali trentine e nella creazione di opportunità occupazionali.
«La Provincia attraverso Trentino Sviluppo - spiega Achille Spinelli, assessore allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento - con questo bando dà fiducia alle imprese e le sostiene nel loro percorso di sviluppo attraverso una partecipazione diretta nel capitale sociale che può essere d’impulso per la loro attività e per investimenti utili alla loro crescita a livello locale, nazionale e internazionale. Questa opportunità si propone anche come strumento di attrazione di imprese in Trentino, un territorio votato all’innovazione e che ha attivato diversi strumenti di sostegno rivolti agli imprenditori, tra cui anche il bando Matching Fund».
«Con il bando Matching Fund – conclude Spinelli – abbiamo già messo in campo tre degli strumenti previsti per il 2021 nell’ambito di Trentino4Equity, il pacchetto di misure volte a promuovere e sostenere la patrimonializzazione delle imprese del territorio».
Matching Fund si rivolge alle imprese attive nei settori: sostenibilità, montagna e risorse energetiche; ICT e trasformazione digitale; industria intelligente; salute alimentazione e stili di vita. Possono partecipare le startup innovative iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese e le piccole e medie imprese con caratteristiche di innovatività (non necessariamente iscritte nell’apposito registro). Per fare domanda, le aziende devono avere la sede legale o almeno una unità operativa in Italia, essere costituite da almeno sei mesi e aver chiuso l’anno con un fatturato inferiore ai 2 milioni di euro. L’elenco completo dei requisiti è illustrato nel dettaglio nel testo del bando pubblicato.
La realtà richiedente dovrà dimostrare l’esistenza di un investitore privato terzo indipendente che intenda investire nell’impresa per una quota pari o maggiore rispetto a quella richiesta all’ente pubblico. L’investitore potrà essere una persona, una società privata o un raggruppamento di soggetti, oltre che l’ente Trentino Invest, e dovrà comprovare la sua indipendenza rispetto al soggetto sostenuto.
I beneficiari dovranno avviare l’attività in Trentino, qualora non avessero già una sede in provincia, entro 90 giorni e dovranno mantenerla per almeno 5 anni privilegiando, se possibile, l’insediamento in Polo Meccatronica o Progetto Manifattura a Rovereto o in altri BIC di Trentino Sviluppo.
La presentazione delle domande avverrà online attraverso la piattaforma Agorà di Trentino Sviluppo entro e non oltre le ore 17:00 del 22 ottobre 2021. Le imprese che presenteranno domanda saranno selezionate sulla base di una griglia di criteri esplicitati nel bando. (f.r.)