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La serata è stata introdotta da Luciana Pedergnana, assessora alle Politiche sociali e Distretto famiglia della Comunità di valle, che ha esordito ringraziando i moltissimi attori che hanno consentito di realizzare un progetto importante per 40 ragazzi tra gli 11 e i 16 anni. L'iniziativa, che contraddistingue la Val di Sole come amica dei giovani e delle famiglie, ha visto il coinvolgimento di comuni, associazioni, strutture ricettive e attività imprenditoriali solandre e ha consentito di promuovere il benessere della famiglia, l'ambiente e il territorio. Molti i giovanissimi presenti, alcuni dei quali hanno raccontato le proprie impressioni, attraverso letture personali e immagini. Protagonisti i ragazzi, ma anche il territorio e i suoi aspetti storici, culturali, economici e ludico-sportivi, l'ambiente con le sue risorse, la sua flora e la sua fauna e le professioni tipiche o di recente pratica che si svolgono in Val di Sole, tanto che l'esperienza ha permesso ad ognuno di apprezzare in prima persona e in modo originale il luogo di residenza. Le visite si sono svolte nel mese di luglio e hanno interessato diverse realtà rappresentate da organizzazioni aderenti al Distretto famiglia o a marchio “family”: il Parco nazionale dello Stelvio, lo stabilimento IdroPejo, il castello di Ossana, il caseificio di Mezzana, vari agriturismi e una fattoria didattica. I ragazzi hanno fatto rafting, arrampicata, pernottato in un rifugio e partecipato ad una giornata in bicicletta sulla ciclabile da Vermiglio alle Contre di Caldes. Fra le numerose e istruttive escursioni, anche un incontro a Terzolas con alcuni ragazzi diversamente abili della Cooperativa GSH e l'avvicinamento alla musica con l'Alpen Classica Festival. Occasioni di crescita, che i giovanissimi hanno definito "indimenticabile" e riferito in modo semplice e spontaneo, tanto che Ugo Rossi ha ringraziato i ragazzi per la bellissima presentazione che ha potuto restituire a tutti le loro impressioni sul progetto. "Le cose più belle che abbiamo, i luoghi in cui viviamo, si sono messi a disposizione dei ragazzi per far capire che ambiente e territorio sono preziosissimi" ha detto Rossi, che ha poi ricordato come "Attraverso queste iniziative che valorizzano il turismo, è possibile tramandare e preservare il territorio". Il Governatore si è detto molto contento che i Piani Giovani abbiano collaborato con la Comunità di Valle e ha proposto che un tale percorso possa essere esteso anche ad altre valli del Trentino. Luciano Malfer ha sottolineato il modo positivo in cui il Trentino riesce a lavorare come territorio amico della famiglia, orientando le sue politiche nella direzione delle relazioni e del benessere familiare. Per meglio illustrare quanto è stato fatto negli ultimi anni in tal senso, è stato proiettato un filmato che ha evidenziato i risultati dell'impegno della Provincia autonoma di Trento verso le politiche familiari. Dalle infrastrutture a misura di bambino, alle piste ciclabili e ai trasporti pubblici che facilitano le attività familiari, dalla proposta "ski family" alla conciliazione lavoro-famiglia e al family audit: molte scelte che caratterizzano la qualità della vita trentina hanno a che fare con un'attenzione speciale verso le famiglie, in modo particolare quelle numerose. La Val di Sole, tra l'altro, ha il primato del maggior numero di Comuni e Enti pubblici e privati coinvolti nella rete del Distretto famiglia. Sono infatti 75 le organizzazioni solandre che mostrano come l'intero territorio e non solo il personale tecnico che supporta il processo di adesione alla rete del Distretto, ha a cuore lo sviluppo di un "capitale relazionale", come lo ha definito Malfer, che risulta senza dubbio vincente per l'intera comunità. (sm)
Immagini a cura dell'Ufficio Stampa