Dopo l'escursione il dialogo su due ruote tra profughi e trentini proseguirà a tavola con un “pranzo solidale”
In bici contro il razzismo, sabato l'ultima tappa
Nuova opportunità per dialogare su due ruote fra trentini e richiedenti protezione internazionale. Sabato è infatti in programma l'ultima tappa di “BAR - Bicycles Against Racism”, il percorso di escursioni in bicicletta contro il razzismo che si concluderà (nel mese di ottobre) con la partecipazione di un gruppo di cinque persone a “L’Eroica” (www.eroica.it), una fra le più importanti corse cicloturistiche vintage del mondo. Il progetto, che ha coinvolto nei mesi scorsi decine di profughi e trentini, è stato lanciato dal Comitato del Trentino dell’UISP (Unione italiana sport per tutti) e realizzato e promosso da Dipartimento salute e solidarietà sociale della Provincia autonoma di Trento, Cinformi, Atas onlus e Cooperativa sociale Kaleidoscopio.
Dopo le uscite del 23 luglio e del 27 agosto, sabato 24 settembre 2016 la partenza, come sempre, sarà alle ore 09.00 dal piazzale del Liceo Scholl, in via Mattioli 8 a Trento, per poi percorrere una quarantina di chilometri (senza particolari difficoltà tecniche) in direzione nord. L'escursione su due ruote si concluderà con un “pranzo solidale” a Canova di Gardolo in occasione della “Settimana della Gentilezza”, organizzata dalle associazioni Carpe Diem e Charisma e dalla cooperativa Arianna.
Nel pomeriggio, il campo di calcio di Canova sarà il palcoscenico di un torneo non competitivo di calcio a sette, “nessuno escluso”, che darà simbolicamente il via al campionato UISP 2016-2017: un calcio di inizio all’insegna dei diritti, del rispetto e dello sport inteso come divertimento e occasione di fratellanza.
Ma “BAR - Bicycles Against Racism” non finirà sabato: domenica 2 ottobre, infatti, due trentini e tre richiedenti protezione internazionale accolti sul territorio provinciale parteciperanno a “L’Eroica” di Gaiole in Chianti fra cinquemila partecipanti da ogni angolo del mondo. In sella a biciclette “eroiche” - restaurate per l’occasione dall’Officina Richiedenti Asilo di Trento - e vestiti rigorosamente con abbigliamento sportivo d’epoca, i nostri ciclisti percorreranno 75 chilometri di strade bianche immersi nel meraviglioso paesaggio toscano. Un messaggio di amicizia e di solidarietà che dal Trentino, ancora una volta, si diffonderà nel mondo.
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