
Il focolaio emerso negli scorsi giorni ha coinvolto inizialmente sette persone (tre operatori sanitari e quattro pazienti ricoverati nella stessa stanza del primo degente risultato positivo al Covid-19 lo scorso 15 agosto). Tutti i pazienti e gli operatori del reparto di medicina sono stati quindi sottoposti a tampone molecolare e il reparto è stato prontamente chiuso ai visitatori esterni. Tutti gli ambienti e i punti di contatto sono stati specificamente sanificati e nell’attesa dei risultati dei tamponi di screening non sono stati accettati pazienti da altre strutture di Apss mentre quelli in arrivo dal Pronto soccorso che necessitavano di ricovero sono stati accolti in altri presidi ospedalieri trentini.