
Si tratta di un percorso biennale di formazione e crescita, nel quale i giovani saranno coordinati da un team di professionisti, per giungere alla piena autonomia e spiccare il volo verso un futuro vissuto a pieno titolo nel ruolo di cittadino e di lavoratore e quindi nella veste di parte attiva contribuente alla crescita della società.
Il progetto “Cohousing” non offre ai giovani solo un alloggio e dunque la possibilità di “uscire di casa”, ma li impegna anche in percorsi concreti di inserimento nel tessuto sociale ed economico nella comunità. Un percorso che hanno sperimentato, tra gli altri, anche Fabio, Valentina e Luca, tre ex Co houser che si raccontano in un video di tre minuti curato dall'Agenzia per la famiglia e pubblicato sul sito: www.trentinofamiglia.it.
Guarda il video:
L'iniziativa è stata voluta dalla Provincia autonoma di Trento, tramite l’Incarico speciale per le Politiche
giovanili dell’Agenzia provinciale per la famiglia, natalità e politiche giovanili. Il giovane partecipante al
progetto pagherà 1/3 dell'affitto, pari a 100 euro, ed i restanti 2/3 verranno attinti dal Fondo regionale per
il sostegno della famiglia e dell'occupazione.
Il bando provinciale si estende a tutto il territorio: i ragazzi potranno scegliere fino a 3 località dove
vorrebbero fare la loro esperienza di co-housing e poi, compatibilmente con gli alloggi che la Provincia
individuerà, verranno assegnate le varie sedi.
La domanda di candidatura al progetto “Co-housing. Io cambio status” deve essere presentata entro il 31
agosto 2016 avvalendosi del modulo reperibile sul sito: http://www.politichegiovanili.provincia.tn.it