
Laureato in Giurisprudenza, fu presidente della Provincia di Trento dal 1960 al 1974, poi deputato per due legislature e senatore per altrettante due. Nel 1962 fondò l'Istituto trentino di cultura, primo nucleo dell'Università di Trento. Sostenne lo Statuto d'Autonomia del 1972 e il piano urbanistico provinciale, aprendo il Trentino alla modernizzazione. Bruno Kessler era un "animale politico": cordiale ma sanguigno, cattolico e laico insieme, popolano e colto.