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Famiglie, welfare e sostegno all'occupazione come detto sono stati i temi centrali dell'incontro con i sindacati ai quali il presidente Maurizio Fugatti ha ricordato che il "pacchetto" a favore della natalità, che vedrà l'erogazione dei contributi a partire dai nati nel 2020, è un modo per invertire nel breve periodo il trend negativo delle nascite. "Ciò non esclude - ha aggiunto - l'impegno sulle misure più a medio-lungo periodo, orientate alla valorizzazione del lavoro, in particolare quello femminile, con un occhio di riguardo ai temi della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, posto che proprio da qui passa la qualità della vita e quindi la prospettiva di un futuro per una vita a dimensione familiare". Anche per questo i sindacati hanno chiesto particolare cura nel calibrare le misure di incentivo, specialmente il posizionamento del limite Icef come pure il criterio che verrà adottato per abbattere le rette degli asili nido.
Al tavolo di oggi erano presenti, oltre al governatore e ai rappresentanti sindacali, il vicepresidente Mario Tonina, gli assessori Stefania Segnana e Achille Spinelli, il direttore generale della Provincia Paolo Nicoletti e la responsabile del dipartimento provinciale Affari finanziari Luisa Tretter. Tra gli argomenti illustrati anche il quadro delle risorse destinate ai contributi di ristrutturazione e acquisto della prima casa, e quelle destinate ai bisogni educativi speciali (che registrano un incremento rispetto agli anni precedenti).