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Vediamo in sintesi di cosa si è parlato nel corso dei due incontri.
Sindacati
In mattinata i segretari di Cgil, Cisl e Uil hanno hanno incontrato l'assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli, avanzando le oro osservazioni in merito ad un ampio ventaglio di materie. Vediamone alcune.
Sul versante "casa" (la manovra di assestamento prevede fra l'altro un contributo ad Itea per la ristrutturazione di alloggi pari a 2,5 milioni, oltre ad un nuovo bando per l'abbattimento degli interessi sui mutui ed un sostegno per l'acquisto della prima casa) è stato proposto il varo di un piano straordinario di costruzione o ristrutturazione di alloggi a canone sociale o moderato, per dare risposta soprattutto ai problemi di residenzialità presenti nei principali centri del fondovalle, dove si registra la maggiore densità abitativa. Per quanto riguarda le politiche familiari, i sindacati propongono di estendere il previsto contributo sulla natalità - che dovrebbe riguardare tutti i nuovi nati al 1° gennaio 2020 - a tutte le famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni. Si è parlato inoltre di abbattimento delle rette dei nidi (la manovra prevede l'abbattimento, dal 1 settembre 2019, del 50% delle rette attualmente pagate dai nuclei familiari che non superano la soglia ICEF prevista), di voucher di conciliazione, che le famiglie possano utilizzare per l'acquisto di servizi di cura, e della necessità di smussare le rigidità contenute nella proposta in tema di ICEF, per evitare che chi "sfora" di pochissimo la soglia possa essere gravemente penalizzato.
L'assessore Spinelli, assieme al direttore Nicoletti, ha ringraziato per le proposte avanzate dai sindacati, che verranno vagliate dalla Giunta prima dell'adozione della delibera. Fra i temi che hanno incontrato l'interesse della Provincia, anche la proposta di introduzione di nuovi incentivi fiscali al lavoro femminile.
Categorie economiche
Nel pomeriggio stata poi la volta dell'incontro con le categorie economiche, a cui hanno partecipato il presidente Fugatti, appena rientrato da Losanna, assieme al vicepresidente Tonina e agli assessori Spinelli e Zanotelli. In apertura i partecipanti hanno espresso unanime soddisfazione per l'aggiudicazione da parte dell'Italia, e quindi anche del Trentino, dell'edizione 2026 dei Giochi olimpici invernali, che genererà effetti positivi anche sul piano economico. "Anche questo appuntamento - ha detto Fugatti - contribuirà ad accendere i riflettori su un tema che noi consideriamo importante, ovvero la necessità per il Trentino di dotarsi di alcune nuove infrastrutture strategiche. Crediamo che i Giochi olimpici porteranno in Trentino, così come nella altre regioni interessate, anche fondi di Roma. Un'opportunità in più che dobbiamo essere pronti a gestire al meglio".
Anche in questo secondo incontro si sono toccati un'ampia gamma di argomenti. Si è parlato di agricoltura, settore economico fondamentale perché racchiude un’immagine del territorio - fatta di cura, competenza, sollecitudine - che si itrasmette anche in tutti gli altri settori, a partire dall’agroalimentare e dall’artigianato.
Si è parlato inoltre di fondi per la ricerca, a valere sulla legge 6. Quei fondi continueranno ad esserci, ha detto Spinelli, ma la Provincia sta anche provando a percorrere delle strade nuove, che richiedono la compartecipazione del privati. Si pensa in particolare alla predisposizione di uno strumento per investire in maniera selettiva sulle start up, creando un fondo rotativo che faccia da volano per ulteriori investimenti in ricerca e sviluppo.
Poi di nuovo il tema appalti: in passato, è stato fatto osservare, sono stati messi troppi paletti, bisogna semplificare la procedura delle gare e far sì che anche le imprese trentine possano parteciparvi. Ed ancora: si è insistito sulla rigenerazione urbana e sulla vivibilità del centri storici, sull'importanza del 5G, di cui si è parlato in un convegno proprio ieri, sulla possibilità di adottare agevolazioni fiscali per chi mantiene i livelli occupazionali, sull'accesso al credito e sul ruolo dei Confidi.
La parola torna ora alla Giunta, che si riunirà come di consueto venerdì.