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"Dobbiamo essere grati - ha aggiunto il presidente Rossi - del lavoro svolto dall'Istituto per la Ricerca Valutativa sulle Politiche Pubbliche, diretto dal professor Antonio Schizzerotto, perché offre un contributo molto importante al processo decisionale pubblico".
Siamo troppo abituati, ha spiegato Rossi, a decisioni dal forte impatto nella vita di tutti che maturano sulla base di impressioni, dati empirici, innamoramenti ideologici. Va invece recuperata e diffusa la prassi di basare analisi e scelte su dati oggettivi.
"L'esperienza - ha detto il governatore Rossi - ci ricorda che spesso sono state fatte leggi che non hanno prodotto gli effetti attesi e che quindi hanno avuto bisogno di correzioni. La materia previdenziale ne è un esempio". In una fase in cui la finanza pubblica è in contrazione, ha spiegato Rossi, non ci sono però molte possibilità di correggere il tiro e quindi non possiamo più permetterci di legiferare demandando ad una fase successiva la valutazione sugli effetti delle scelte fatte. "Oggi ci sono gli strumenti - ha concluso Rossi - per un'analisi puntuale degli effetti attesi e quindi anche la classe politica o chiunque sia incaricato di prendere decisioni di rilevanza pubblica, deve essere disponibile ad utilizzare maggiormente i dati che vengono raccolti e ad analizzare in profondità le materie su cui è chiamato a decidere". Il convegno impegnerà studiosi ed esperti per tutta la giornata. (lr)