Venerdì, 11 Novembre 2016 Comunicato 2386

Sinergia d'azione tra Provincia, Commissariato del governo e Consorzio dei comuni trentini nel Protocollo d'intesa approvato dalla Giunta
La sicurezza urbana diventa un "sistema" territoriale

La sicurezza, tema che non riguarda solo l'ordine e la sicurezza pubblica ma tocca direttamente la vivibilità di un territorio, è percepita dai cittadini come un diritto fondamentale capace di incidere sulla qualità della vita, ed è per questo che dev'essere garantita da una pluralità di soggetti attraverso l'azione sinergica di più livelli di governo, nell'ambito di reciproche competenze e livelli di responsabilità anche promuovendo politiche mirate e azioni ad effetto immediato. Parte da questo assunto il "Protocollo d'intesa per la sicurezza tra la Provincia autonoma di Trento, il Commissariato del Governo e il Consorzio dei comuni trentini" approvato stamane dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla coesione territoriale. L'obiettivo è quello di definire una strategia condivisa di azioni sul territorio che consentano di ottimizzare le politiche per la sicurezza di ciascun ente sfruttando le sinergie operative interistituzionali. Sul testo si è già espresso favorevolmente il Ministero dell’interno.

"Attraverso tale accordo - spiega la Giunta provinciale - sarà possibile realizzare interventi non solo finalizzati alla tutela e salvaguardia dell'ordine e della sicurezza pubblica, ma anche idonei a favorire la vivibilità del territorio, la qualità della vita e la sicurezza urbana, coniugando prevenzione, controllo e contrasto dei fenomeni criminosi ed individuando meccanismi condivisi per sanare situazioni di degrado."

Provincia, Commissariato del governo e Consorzio dei comuni trentini hanno pertanto convenuto di sviluppare tale collaborazione, di durata triennale, con iniziative finalizzate, tra l’altro:

- alla realizzazione di un sistema integrato di controllo attraverso l’implementazione e la razionalizzazione dei sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio provinciale da riconnettere con le sale operative delle forze dell’ordine per consentire, in tempo reale, la visione e il prelievo delle immagini, sia a scopi preventivi che di contrasto ai fenomeni criminosi. L’intervento, il cui costo è pari a 400.000 euro per il triennio 2016-18, è a carico della Provincia e sarà realizzato da Trentino Network anche sulla base delle indicazioni fornite da un apposito Tavolo tecnico presso il Commissariato del governo e composto anche da rappresentanti delle Forze dell’ordine;
- alla messa a disposizione da parte del Commissariato del governo/Ministero dell’Interno dei dati relativi all’andamento dei reati, per la realizzazione di un Sistema informativo provinciale sulla sicurezza che, fornendo indicatori di criminalità e di disagio urbano, consenta di intervenire direttamente con azioni mirate capaci di incidere concretamente sui processi di sicurezza/insicurezza;
- alla promozione di azioni per l’educazione alla cultura della legalità per sensibilizzare i cittadini ad assumere comportamenti precauzionali rispetto alle diverse forme di criminalità, con particolare riferimento ai fenomeni di natura predatoria;
- alla condivisione dell’importanza di un’attenta comunicazione istituzionale, per diffondere in maniera adeguata e coerente, ciascuno per le proprie competenze e responsabilità, le informazioni riguardanti la sicurezza;
- a favorire l’attuazione di politiche abitative che consentano la capillare presenza delle forze dell’ordine sul territorio provinciale.

Sarà compito del Tavolo tecnico, in particolare, la verifica di tutti i sistemi di videosorveglianza di proprietà pubblica esistenti sul territorio provinciale per il loro eventuale adeguamento, l'analisi delle priorità d'intervento per la realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza a favore dei Comuni nonché la valutazione delle necessità delle Forze dell'ordine. (c.z.)



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