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Entrando nel dettaglio degli impegni assunti, la Provincia, attraverso il dipartimento della conoscenza si impegna a garantire ed a facilitare tutte le collaborazioni necessarie a livello territoriale. L’Università metterà in campo una serie di azioni, con modalità da concordare di volta in volta sulla base di appositi progetti, negli ambiti della formazione e della ricerca. La Fondazione Mach, per il tramite del proprio Centro d’istruzione e formazione, inserirà nel piano di studio di moduli specifici sull'applicazione dei droni nella gestione di tecniche connesse all'agricoltura di precisione. L’Istituto Martini metterà a disposizione dei soggetti interessati allo sviluppo della cultura aeronautica quanto sarà implementato negli anni a venire per la promozione, oltre che un proprio nuovo indirizzo di studio, dedicato alla filiera integrata della formazione aeronautica. L’Aeroporto Caproni metterà a disposizione delle parti i propri spazi e le strutture aeroportuali, oltre che l’esperienza e la capacità della scuola volo VDS, gestita dalla società Caproni Spa, per funzioni didattiche e di studio. Italfly offrirà il proprio know how derivante dalle sette certificazioni emesse da E.N.A.C. e riconosciute a livello europeo da E.A.S.A. Il Centro d’Addestramento per piloti APR di Italfly è l’unico presente in regione ed allo stato attuale è anche l’unico presente in triveneto.
Le parti si propongono i seguenti principali obiettivi comuni:
· promuovere l’interesse verso la cultura aeronautica e del volo tout court, nella consapevolezza che essa rappresenta una importante risorsa economica ed intellettuale per la crescita, lo sviluppo e la promozione territoriale in tutte le sue forme, ivi compreso recupero storico del patrimonio aeronautico locale e nazionale;
· diffondere tecnologie innovative e capacità di utilizzo delle stesse per rendere competitivo il territorio trentino in termini di offerta formativa, scientifico-tecnologica ed industriale;
· stimolare nei giovani le capacità di azione e di iniziativa, anche nell'ottica dell'auto-imprenditorialità, intesa come valorizzazione delle potenzialità e propensioni personali;
· rafforzare la collaborazione tra scuola, università, imprese, enti istituzionali ed altri attori territoriali interessati, promuovendo una progettualità condivisa;
· sviluppare il comparto aeronautico ed i settori ad esso direttamente connessi, per mezzo di azioni e servizi volti a supportare la crescita, lo sviluppo e la competitività del territorio dal punto di vista imprenditoriale lavorando sia con le imprese insediate sul territorio trentino sia attraendo aziende considerate punto di riferimento, per tecnologie e prodotti, a livello nazionale ed internazionale.
Per la promozione, l’accompagnamento e lo sviluppo della nuova filiera di formazione aeronautica e settori connessi, le parti costituiscono un gruppo di coordinamento paritetico istituito presso il dipartimento della conoscenza della Provincia.
In allegato il protocollo sottoscritto
Video e foto a cura dell'Ufficio Stampa