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"Quello della riqualificazione e della valorizzazione del sistema delle risorse territoriali e del paesaggio provinciali per migliorare la qualità della vita, dell'ambiente e degli insediamenti - ha ricordato Daldoss - è uno degli obiettivi strategici della nuova legge per il governo del territorio, accanto alla riduzione del consumo di suolo. Per il suo perseguimento ogni attore pubblico è chiamato ad un sostanziale cambiamento culturale, funzionale a sostenere uno sviluppo sostenibile e durevole, lo sviluppo e la coesione sociale, la competitività del sistema territoriale provinciale, che passa anche attraverso la semplificazione delle procedure e la connessa responsabilizzazione di tutti i soggetti coinvolti".
L'assessore Carlo Daldoss ha espresso un ringraziamento nei confronti di tutti i componenti delle commissioni che, ciascuno nell'ambito del proprio ruolo, hanno contribuito a superare buona parte delle diffidenze generali nei confronti di questo organismo, creando un progressivo e crescente rapporto di fiducia e collaborazione tra le stesse commissioni, le amministrazioni comunali ed i professionisti. "L'analisi statistica operata dal Servizio Urbanistica e Tutela del paesaggio - ha sottolineato l'assessore - mette in evidenza come, in termini generali, le commissioni assicurino tempi medi di risposta piuttosto contenuti, limitando al massimo le sospensioni di procedimento e le richieste di documentazione integrativa".
L'illustrazione dell'analisi statistica realizzata dalla struttura fa emergere in particolare come siano più di 3.000 le istanze presentate presso le commissioni, delle quali circa 2.700 relative ad autorizzazioni paesaggistiche e circa 300 relative a pareri sulla qualità architettonica. Le sospensioni di procedimento e le richieste di integrazione hanno mediamente interessato circa il 15% della pratiche. La durata media dei procedimenti, compresi i tempi di sospensione, si è attestata intorno ai 23 giorni, che si riducono a circa 19 giorni al netto dei tempi di sospensione. I dinieghi non superano il 2% delle pratiche esaminate.
A quest'ultimo riguardo, l'assessore Daldoss ha voluto sottolineare l'importanza dell'azione di accompagnamento e di sportello messe in campo dalle commissioni, così come il ruolo giocato dalla figura dell'esperto, attraverso le quali è certamente possibile far crescere la qualità della progettazione e, in ultima analisi, le ricadute positive in termini di qualità del costruito.
La discussione che ne è seguita ha fatto emergere le esperienze positive fin qui messe in campo, con particolare riferimento all'attività di sportello ed accompagnamento, il percorso di collaborazione proficua attivato con le amministrazioni comunali ed il clima di buona collaborazione che si è instaurato con i professionisti e tra i componenti delle commissioni.
Tra i punti evidenziati come meritevoli di approfondimento e sviluppo in una logica di miglioramento complessivo del servizio erogato, quello relativo alla necessità di proseguire, attraverso STEP, il programma di formazione diretta ai commissari e ai professionisti, con particolare riferimento alla qualità dei progetti e delle relazioni paesaggistiche, nonché quello relativo all'approfondimento dell'analisi statistica sull'attività, riuscendo a distinguere le diverse tipologie di intervento autorizzato, come opportunità per favorire lo scambio di buone pratiche tra i diversi territori.
In chiusura, l'assessore ha ribadito la necessità che il lavoro delle commissioni prosegua sulla strada intrapresa, assicurando un approccio sostanziale alle questioni, in una logica di servizio a favore degli utenti, assicurando, nel contempo, la piena disponibilità dell'assessorato e delle strutture tecniche provinciali a supportare il lavoro delle commissioni e mantenere attivi canali permanenti di confronto.